Leggere di regate, equipaggi e barche da competizione è molto più coinvolgente quando si capisce di cosa si sta parlando. Questo glossario nasce per questo: accompagnare chi si avvicina per la prima volta al mondo della vela agonistica, spiegando in modo semplice i termini che compaiono negli articoli del Geronimo Sailing Team — dai ruoli dell’equipaggio alla ClubSwan 28, dalle manovre alle classi di regata.
A
Abbattuta
Immagina una barca che naviga con il vento che soffia da dietro: quando decide di girare portando la poppa attraverso il vento, quella manovra si chiama abbattuta.
È l’equivalente della virata nelle andature portanti — il boma e la randa si spostano da un lato all’altro dello scafo con forza, e tutto l’equipaggio deve essere coordinato per eseguirla senza perdere velocità.
Andatura
Indica semplicemente la direzione in cui naviga la barca rispetto a dove soffia il vento. Se il vento arriva da davanti si parla di bolina, se arriva di lato si parla di traverso, se arriva da dietro si parla di poppa.
Ogni andatura richiede un assetto velico diverso — ed è per questo che il tailer regola continuamente le scotte durante tutta la regata.
Albero
È il palo verticale che si erge al centro della barca e che sorregge l’intero apparato velico. Tutte le vele vengono issate lungo l’albero o a partire da esso.
Più l’albero è alto, maggiore è la superficie velica che la barca può portare — e quindi maggiore è la spinta. Sulla ClubSwan 28 l’albero è in carbonio: un materiale leggero e rigido che riduce il peso in alto e migliora la stabilità della barca.
Quando si dice che il mast man “sale sull’albero”, si intende proprio che si arrampica fisicamente su questa struttura per intervenire in caso di problemi tecnici in quota.
Armo
È il nome collettivo di tutto ciò che serve per gestire le vele: albero, boma, cavi, carrucole e sistemi di controllo. Quando si dice che la ClubSwan 28 ha un armo semplificato, significa che le regolazioni necessarie durante la navigazione sono ridotte al minimo, rendendo la barca accessibile anche a equipaggi meno numerosi.
B
Bolina
L’andatura in cui la barca risale controvento, cioè naviga nella direzione da cui soffia il vento. Attenzione: una barca a vela non può andare direttamente contro il vento — deve procedere a zig-zag, stringendo il più possibile l’angolo. La bolina è l’andatura più tecnica e tattica di una regata, quella che si percorre per raggiungere la boa sopravento.
Boma
L’asta orizzontale che si collega alla base dell’albero. La randa — la vela principale — è attaccata al boma sul suo bordo inferiore. Quando la barca gira, il boma si sposta bruscamente da un lato all’altro: è uno dei momenti in cui bisogna abbassare la testa se si è in coperta.
Bordo
Il tragitto percorso dalla barca in una direzione prima di fare una virata o un’abbattuta. Quando si naviga di bolina — cioè controvento — la barca non può andare dritta verso la boa: deve procedere a zig-zag, alternando il bordo di dritta e il bordo di sinistra.
La scelta di quale bordo percorrere e per quanto tempo è una delle decisioni tattiche più importanti di una regata: è il tattico, come Uberto Crivelli Visconti nel Geronimo Sailing Team, a prendere questa decisione in tempo reale.
C
Campo di regata a bastone
Il percorso più comune nelle regate One Design. Funziona così: c’è una boa sopravento (verso cui le barche risalgono controvento) e una boa sottobordo (verso cui scendono con il vento in poppa).
Le barche percorrono questo tragitto avanti e indietro per un numero stabilito di giri. È il formato più spettacolare da seguire perché le barche si incrociano continuamente.
Carrucola
È un dispositivo meccanico composto da una ruota con una scanalatura attraverso cui scorre un cavo. Sulla barca a vela le carrucole — chiamate anche bozzelli nel linguaggio tecnico — sono presenti in gran numero e servono a cambiare la direzione dei cavi e a ridurre la forza necessaria per azionare drizze, scotte e altri sistemi di controllo.
In pratica, grazie alle carrucole un singolo membro dell’equipaggio riesce a tirare cavi sottoposti a carichi molto elevati — che altrimenti richiederebbero una forza fisica impossibile da esercitare a mano. Più carrucole vengono messe in serie, maggiore è il vantaggio meccanico ottenuto.
Sui sistemi più sollecitati, come le scotte dello spinnaker o i controlli della randa in condizioni di vento forte, i sistemi di carrucole lavorano spesso in combinazione con i verricelli per moltiplicare ulteriormente la forza disponibile.
Cazzare
Tirare un cavo — di solito una scotta — per tendere la vela. Il contrario è “mollare“. Sono i due verbi fondamentali del lavoro del tailer: cazzare avvicina la vela alla barca, mollarla l’allontana. La differenza tra cazzare troppo e non abbastanza può valere decimi di nodo di velocità.
Chiglia / Keel
La struttura che sporge verticalmente sotto la barca. Ha due funzioni fondamentali: evitare che la barca si rovesci grazie al peso del bulbo in fondo, e impedire che scivoli lateralmente quando il vento spinge di lato.
Senza chiglia, una barca a vela non riuscirebbe a risalire controvento. La ClubSwan 28 ha una chiglia a forma di L — invece della più comune a T — che la rende più efficiente nelle andature di bolina.
D
Deriva
Lo spostamento laterale involontario della barca causato dalla pressione del vento sulle vele. È un po’ come quando cammini controvento e vieni spinto di lato: la barca subisce la stessa forza. La chiglia e il timone lavorano insieme per contrastarla e mantenere la rotta desiderata.
Dislocamento
Il peso totale della barca. Il termine viene dalla fisica: una barca galleggia perché sposta un volume d’acqua il cui peso è uguale al proprio. La ClubSwan 28 pesa 1.200 kg — pochissimo per una barca di quasi 11 metri — e questo la rende veloce in accelerazione e reattiva alle variazioni di vento.
Drizza
Il cavo che serve per issare una vela: si tira la drizza verso il basso e la vela sale lungo l’albero. Ogni vela ha la sua drizza. Sulla ClubSwan 28 le drizze scorrono all’interno dell’albero, il che riduce l’attrito e mantiene l’albero più pulito e aerodinamico.
F
Flotta
L’insieme delle barche che partecipano a una regata. In una classe One Design tutta la flotta usa barche identiche — il che rende ogni piazzamento un confronto diretto tra equipaggi, senza variabili tecniche.
G
Genoa / Fiocco
La vela triangolare posizionata davanti all’albero, tra l’albero e la prua. È la vela di prua principale nelle andature controvento e lavora insieme alla randa per spingere la barca. Il fiocco della ClubSwan 28 misura 18,53 m².
Groove
Una parola inglese che non ha un equivalente italiano preciso. Indica quella condizione ottimale in cui la barca naviga alla sua massima velocità possibile, con le vele perfettamente regolate e il timoniere che mantiene l’angolo giusto rispetto al vento. Uscire dalla groove — anche solo per qualche secondo — significa perdere immediatamente velocità.
H
Handicap / Rating
Nelle regate che coinvolgono barche diverse tra loro, il rating è un numero assegnato a ogni barca per compensare le differenze di velocità. Al termine della regata, il tempo impiegato viene corretto dal rating per ottenere il tempo “compensato”. Nelle classi One Design questo sistema non esiste: vince chi taglia il traguardo per primo, senza calcoli.
L
Lasco
L’andatura con il vento che arriva da dietro e di lato. È in genere l’andatura più veloce per una barca a vela — in queste condizioni si usa tipicamente lo spinnaker, la grande vela colorata, per aumentare ulteriormente la spinta.
Leading edge
Il bordo d’attacco di un profilo — può essere la chiglia, una vela o l’albero. Nel caso della chiglia a L della ClubSwan 28, indica la superficie frontale della chiglia che, come l’ala di un aereo, genera una forza laterale quando l’acqua scorre attorno ad essa. Più questa superficie è estesa, più efficiente è la portanza prodotta.
Leg-in racing
Una tecnica di navigazione in cui i membri dell’equipaggio infilano le gambe in apposite aperture del cockpit. Abbassando il proprio peso il più possibile, contribuiscono a tenere la barca più in assetto, riducendo la sbandatura e migliorando la velocità. La ClubSwan 28 è progettata specificamente per questo stile di navigazione.
M
Mast man
Il membro dell’equipaggio posizionato all’albero durante le manovre. Prepara le vele a prua e controlla i cavi, lavorando in coppia con il prodiere. Deve saper salire in cima all’albero in caso di problemi tecnici — anche mentre la barca è in navigazione — quindi non deve soffrire di vertigini.
P
Piano velico
L’insieme di tutte le vele di una barca e la loro superficie totale. Il piano velico determina quanto vento la barca riesce a “catturare” e trasformare in velocità.
R
Randa
La vela principale della barca, quella più grande, attaccata all’albero sul bordo anteriore e al boma sul bordo inferiore. È sempre in uso, qualunque sia l’andatura, e lavora insieme al fiocco o allo spinnaker.
Regata
La competizione sportiva tra barche a vela su un percorso prestabilito. Le regate possono svolgersi su campi di regata chiusi — con boe da girare — o su percorsi costieri e offshore. Nel One Design il formato più comune prevede più prove nella stessa giornata, con una classifica finale che somma i piazzamenti di ogni singola gara.
S
Sartie
I cavi che tengono l’albero in posizione laterale, collegandolo ai lati della barca. Le sartie fisse mantengono l’albero stabile; le sartie volanti, invece, possono essere regolate durante la navigazione per modificare la curvatura dell’albero e di conseguenza la forma delle vele.
Scotta
Il cavo che controlla l’angolo di una vela rispetto alla barca. È lo strumento di lavoro principale del tailer: tirando la scotta la vela si avvicina alla barca, mollandola si allontana. Trovare l’equilibrio giusto in ogni condizione di vento è una delle abilità fondamentali in regata.
Spinnaker
La grande vela colorata — tipicamente di forma arrotondata — che si usa nelle andature portanti, quando il vento arriva da dietro o di lato. È la vela più spettacolare di una regata e anche quella che richiede il maggior coordinamento per essere issata, regolata e ammainata correttamente.
V
Vang
Il sistema che controlla il boma verso il basso, impedendogli di alzarsi con il vento e mantenendo la forma corretta della randa nelle andature portanti.
Virata
La manovra con cui la barca cambia il lato da cui riceve il vento passando attraverso la prua. È la manovra fondamentale nelle andature di bolina: la barca “taglia” il vento, le vele passano da un lato all’altro e l’equipaggio cambia posizione. Eseguirla velocemente e senza perdere velocità è uno degli elementi che distingue i team più competitivi.
Il Linguaggio della Vela è il Primo Passo per Amarla
Sapere cosa succede in acqua durante una regata è un’esperienza completamente diversa quando si conosce il nome di quello che si sta guardando.
La vela da regata non è solo uno sport fisico: è una disciplina che si studia, si impara e si ama sempre di più man mano che la si capisce. E ogni regata del Geronimo Sailing Team è un’occasione in più per farlo.

